IRES PREMIALE
L’IRES premiale è l’agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 che consente, per il solo periodo d’imposta 2025, la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% per le imprese che reinvestono gli utili e rispettano specifici requisiti di investimento e occupazione. La misura è pensata per premiare le imprese che destinano una parte significativa degli utili alla crescita aziendale, attraverso investimenti qualificati, beni strumentali evoluti e nuove assunzioni a tempo indeterminato. L’agevolazione è stata resa operativa dal Decreto MEF 8 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 agosto 2025, che ha definito le modalità applicative della misura.
COME FUNZIONA L'IRES PREMIALE
L’IRES premiale consente di applicare un’aliquota ridotta del 20% sul reddito d’impresa del periodo agevolato, al posto dell’aliquota ordinaria del 24%. Per accedere al beneficio, l’impresa deve accantonare una parte rilevante dell’utile 2024 in un’apposita riserva, destinare una quota degli utili a investimenti qualificati e rispettare determinate condizioni in materia di occupazione. La logica della misura è quella di incentivare le imprese che non distribuiscono integralmente gli utili, ma li mantengono all’interno dell’azienda per finanziare investimenti, innovazione, beni strumentali e nuove assunzioni. Per questo motivo, prima di applicare l’aliquota ridotta, è necessario verificare con attenzione la situazione economica dell’impresa, gli utili disponibili, il piano degli investimenti e il rispetto dei requisiti occupazionali.
L’IRES premiale è rivolta principalmente alle società di capitali, agli enti commerciali residenti e alle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti.
Restano invece esclusi alcuni soggetti, tra cui le imprese in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, i soggetti che determinano il reddito con regimi forfetari e le imprese che, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024, hanno applicato la contabilità semplificata.
La verifica del soggetto beneficiario è un passaggio fondamentale, perché l’accesso alla misura dipende non solo dagli investimenti effettuati, ma anche dalla corretta posizione fiscale e contabile dell’impresa.
Per beneficiare della riduzione IRES, l’impresa deve rispettare più condizioni contemporaneamente.
In particolare, è necessario accantonare almeno l’80% dell’utile 2024 in un’apposita riserva. Una parte di questo utile accantonato deve poi essere destinata a investimenti rilevanti, per un importo almeno pari al 30% dell’utile accantonato e comunque non inferiore al 24% dell’utile 2023.
È inoltre prevista una soglia minima di investimento pari a 20.000 euro.
Oltre alla parte economica e patrimoniale, la misura richiede anche il rispetto di specifiche condizioni occupazionali. L’impresa deve mantenere il livello occupazionale e realizzare nuove assunzioni a tempo indeterminato almeno pari all’1% dei dipendenti a tempo indeterminato mediamente occupati nel 2024, con un minimo di una nuova assunzione.
Questi requisiti rendono l’IRES premiale particolarmente interessante per imprese solide, che hanno prodotto utili e stanno programmando una fase di crescita attraverso investimenti e incremento dell’organico.
Gli investimenti agevolabili riguardano beni materiali e immateriali nuovi riconducibili agli Allegati A e B della legge 232/2016, quindi beni collegati alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.
Possono rientrare nella misura, ad esempio, macchinari e impianti evoluti, sistemi interconnessi, software, piattaforme digitali, tecnologie per l’automazione e beni strumentali funzionali al miglioramento dei processi aziendali.
Sono inoltre rilevanti anche investimenti inseriti in progetti riconducibili alla logica della Transizione 5.0, quando generano una riduzione dei consumi energetici secondo la disciplina vigente.
L’ammissibilità deve comunque essere valutata caso per caso, analizzando le caratteristiche tecniche del bene, la documentazione disponibile e la coerenza dell’investimento con i requisiti previsti dalla norma.
PERCHÈ L'IRES PREMIALE PUÒ ESSERE INTERESSANTE
L’IRES premiale rappresenta una leva fiscale utile per le imprese che hanno prodotto utili e vogliono reinvestirli nella crescita aziendale. La riduzione dell’aliquota dal 24% al 20% può generare un vantaggio concreto, soprattutto per aziende che stanno programmando investimenti in beni strumentali evoluti, digitalizzazione, tecnologie produttive, efficientamento energetico e nuove assunzioni. La misura può quindi diventare parte di una pianificazione più ampia, in cui fiscalità di vantaggio, sviluppo industriale e crescita occupazionale vengono coordinati in un’unica strategia. Prima di applicare l’IRES premiale è consigliabile effettuare una verifica completa della situazione aziendale. Occorre analizzare gli utili 2023 e 2024, la quota da accantonare, l’importo minimo degli investimenti, la natura dei beni acquistati, la documentazione tecnica e fiscale, le assunzioni effettuate o programmate e l’eventuale presenza di cause di esclusione. Una valutazione preventiva consente di capire se l’impresa può realmente accedere all’aliquota ridotta e permette di impostare correttamente le decisioni societarie, fiscali e operative.
COME TI SUPPORTIAMO
Innoframe supporta le imprese nella valutazione dell’accesso all’IRES premiale 2025, aiutandole a verificare requisiti, investimenti e condizioni richieste dalla normativa. Il supporto comprende l’analisi preliminare dell’impresa, la verifica degli utili, la valutazione degli investimenti rilevanti, il controllo dei requisiti occupazionali, la raccolta documentale e il coordinamento con consulenti fiscali e tecnici. L’obiettivo è aiutare l’impresa a comprendere se può beneficiare della riduzione dell’aliquota IRES e a strutturare correttamente il percorso per accedere alla misura. Se la tua impresa ha prodotto utili, intende reinvestirli e sta programmando investimenti in beni strumentali, tecnologie evolute, digitalizzazione o nuove assunzioni, l’IRES premiale 2025 può rappresentare un’opportunità fiscale importante.
Contatta Innoframe per una valutazione preliminare e scopri se la tua impresa può accedere alla riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20%.
L’IRES premiale è un’agevolazione fiscale che consente, per il periodo d’imposta 2025, di ridurre l’aliquota IRES dal 24% al 20% per le imprese che reinvestono gli utili e rispettano specifici requisiti di investimento e occupazione.
Possono accedere principalmente società di capitali, enti commerciali residenti e stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti, purché rispettino le condizioni previste dalla norma.
Sono rilevanti gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi riconducibili agli Allegati A e B della legge 232/2016 e quelli collegati a progetti di Transizione 5.0, quando rispettano i requisiti previsti.
Il beneficio può decadere se gli utili vincolati vengono distribuiti anticipatamente o se i beni agevolati vengono ceduti, destinati ad altri usi o trasferiti all’estero entro il periodo previsto.
Sì. Innoframe supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nell’analisi degli investimenti, nella raccolta documentale e nella pianificazione fiscale collegata all’IRES premiale.
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