BANDO ISI INAIL 2025/2026
Il Bando ISI INAIL 2025/2026 è l’incentivo a fondo perduto con cui INAIL sostiene le imprese che investono nel miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La misura è pensata per finanziare interventi concreti in ambito sicurezza, come la sostituzione di macchinari e attrezzature, la riduzione dei rischi infortunistici, la bonifica da materiali contenenti amianto, l’adozione di modelli organizzativi e l’acquisto di macchinari agricoli più sicuri ed efficienti. Il bando rappresenta un’opportunità importante per le aziende che vogliono migliorare i propri ambienti di lavoro e ridurre il rischio per lavoratori e operatori, ottenendo un contributo diretto a fondo perduto sulle spese ammissibili.
A CHI SI RIVOLGE IL BANDO ISI INAIL
Il Bando ISI INAIL 2025/2026 si rivolge principalmente alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, che intendono realizzare progetti finalizzati al miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Possono accedere alla misura imprese di diversi settori e dimensioni, secondo le regole previste dai singoli Assi di finanziamento e dagli Avvisi regionali o provinciali. Il bando è rivolto anche agli Enti del Terzo Settore, ma solo per specifici interventi previsti dall’Asse 1.1, dedicati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. Prima di presentare domanda è importante verificare i requisiti dell’impresa, la coerenza del progetto con l’Asse scelto e la documentazione necessaria per dimostrare il miglioramento delle condizioni di sicurezza.
Come funziona il contributo
Il contributo previsto dal Bando ISI INAIL è concesso a fondo perduto ed è calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA. Le intensità di aiuto previste sono:
- 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4
- 80% per l’Asse 1.2
- Fino al 65% per il sub Asse 5.1
- Fino all’80% per il sub Asse 5.2 dedicato ai giovani agricoltori
L’agevolazione è compresa tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro. Per le imprese con meno di 50 dipendenti che presentano domanda sull’Asse 1.2, non è previsto il limite minimo.
TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI
Il Bando ISI INAIL 2025/2026 è suddiviso in 5 Assi di finanziamento, ciascuno dedicato a una diversa tipologia di intervento.
Finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi che possono causare malattie professionali. Può riguardare, ad esempio, interventi per ridurre il rischio da movimentazione manuale, esposizione a rumore, vibrazioni, agenti pericolosi o altre condizioni dannose per la salute dei lavoratori.
Sostiene l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione orientati al miglioramento della sicurezza aziendale. È una linea utile per le imprese che vogliono strutturare meglio procedure, responsabilità e sistemi interni di prevenzione.
Finanzia interventi finalizzati alla riduzione del rischio di infortunio. Può includere la sostituzione di macchinari, impianti o attrezzature obsolete con soluzioni più sicure e conformi agli standard richiesti.
È dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Questa linea è particolarmente importante per aziende che devono intervenire su coperture, strutture o manufatti presenti nei luoghi di lavoro.
Riguarda progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività individuati dal bando. La verifica del codice ATECO e delle condizioni previste dagli Avvisi territoriali è fondamentale. attraverso le quote di ammortamento.
È rivolto alle micro e piccole imprese del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Finanzia l’acquisto di macchinari e attrezzature più sicuri, meno rumorosi e meno inquinanti, con l’obiettivo di ridurre emissioni, rischio infortunistico e carico da operazioni manuali.
ESEMPI DI INRVENTI FINANZIABILI
Il Bando ISI INAIL può essere utile per molte tipologie di investimento legate alla sicurezza sul lavoro. Tra gli interventi potenzialmente finanziabili rientrano:
- sostituzione di macchinari e attrezzature obsolete;
- acquisto di nuovi impianti più sicuri;
- interventi per ridurre il rischio da movimentazione manuale dei carichi;
- sistemi per ridurre rumore, vibrazioni o esposizione ad agenti pericolosi;
- bonifica e rimozione di materiali contenenti amianto;
- adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza;
- acquisto di macchine agricole più sicure, efficienti e meno inquinanti;
- interventi per migliorare la prevenzione nei luoghi di lavoro.
Ogni progetto deve essere valutato in base all’Asse corretto, alle spese ammissibili, al punteggio raggiungibile e alla documentazione tecnica disponibile.
ACCESSO ALLA MISURA E COMUNICAZIONI GSE
L’accesso all’iper ammortamento richiede specifici adempimenti documentali e comunicativi. La procedura prevede la trasmissione di comunicazioni e certificazioni tramite piattaforma GSE, secondo modelli e modalità operative definite dalla normativa e dai relativi provvedimenti attuativi. La piattaforma GSE è già centrale nella gestione delle misure legate alla Transizione 5.0: la pagina MIMIT conferma che le comunicazioni devono essere presentate attraverso il sistema telematico disponibile nell’apposita sezione del GSE, con accesso tramite strumenti digitali come SPID e con utilizzo dei modelli resi disponibili. Per le imprese, questo significa che non è sufficiente acquistare un bene potenzialmente agevolabile. È necessario costruire un fascicolo documentale completo, coerente e verificabile, che dimostri:
- la natura dell’investimento;
- la data di effettuazione;
- la destinazione del bene;
- il rispetto dei requisiti tecnici;
- l’interconnessione;
- l’eventuale collegamento con processi energetici;
- la conformità della documentazione;
- la corretta gestione delle comunicazioni richieste
Una delle principali novità del Bando ISI INAIL 2025/2026 è la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo. Questo intervento può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro il limite massimo di 20.000 euro e comunque nel rispetto del tetto complessivo di 130.000 euro. Si tratta di un’opportunità interessante per le imprese che vogliono rafforzare il progetto principale con un intervento complementare, aumentando l’efficacia complessiva dell’investimento in sicurezza. l Bando ISI INAIL è una delle misure più rilevanti per le imprese che vogliono investire nella sicurezza, perché consente di ottenere un contributo diretto a fondo perduto, anziché una semplice agevolazione fiscale. Questo significa che l’impresa può ridurre concretamente il costo dell’investimento, migliorando allo stesso tempo la sicurezza dei lavoratori, la conformità aziendale e la qualità degli ambienti di lavoro. Il bando può essere particolarmente vantaggioso per aziende che devono affrontare interventi importanti su macchinari, impianti, attrezzature, bonifiche o sistemi organizzativi legati alla prevenzione.
Se la tua impresa sta valutando investimenti per migliorare la sicurezza sul lavoro, sostituire macchinari, acquistare nuove attrezzature, adottare modelli organizzativi o realizzare interventi di bonifica, il Bando ISI INAIL 2025/2026 può rappresentare un’opportunità concreta.
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È un incentivo a fondo perduto dedicato alle imprese che realizzano interventi per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il contributo può arrivare al 65% o all’80% delle spese ammissibili, in base all’Asse di finanziamento, fino a un massimo di 130.000 euro.
Sono finanziabili interventi per ridurre rischi tecnopatici e infortunistici, bonifiche amianto, modelli organizzativi per la sicurezza e acquisto di macchinari agricoli più sicuri.
La domanda si compila tramite i servizi online INAIL. L’assegnazione avviene tramite procedura informatica, nota come click day.
Sì. Innoframe supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nella scelta dell’Asse corretto, nella raccolta documentale e nella preparazione della domanda.
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