NUOVA SABATINI 2026
La Nuova Sabatini 2026 è un’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy pensata per sostenere le micro, piccole e medie imprese italiane che vogliono investire in beni strumentali nuovi, tecnologie digitali, macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software. La misura facilita l’accesso al credito attraverso un contributo pubblico collegato a un finanziamento bancario o a un leasing finanziario. In questo modo le PMI possono ridurre il costo effettivo dell’investimento e modernizzare la propria attività produttiva.
CHE COS'È LA NUOVA SABTINI
La Nuova Sabatini è una misura storica a favore delle PMI italiane. L’obiettivo è aiutare le imprese ad acquistare o acquisire in leasing beni strumentali nuovi, necessari per migliorare la produzione, digitalizzare i processi e aumentare la competitività aziendale.
CHI PUÒ ACCEDERE AL BANDO
Possono beneficiare della Nuova Sabatini le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese o al Registro delle imprese di pesca;
- hanno sede legale o unità locale in Italia;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
- non risultano imprese in difficoltà;
- rispettano i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Sono ammessi quasi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, con esclusione delle attività finanziarie e assicurative.
Agevolazioni previste
La Nuova Sabatini Capitalizzazione sostiene le PMI costituite in forma di società di capitali che intendono rafforzare il proprio patrimonio attraverso un aumento di capitale sociale collegato a un programma di investimento. Per questa linea, il contributo è calcolato con tassi maggiorati:
- 5% per micro e piccole imprese;
- 3,575% per medie imprese.
TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI
Possono rientrare, ad esempio, investimenti in:
- robotica;
- cybersecurity;
- cloud computing;
- big data;
- software gestionali;
- sistemi digitali interconnessi;
- tecnologie per la produzione avanzata.
Gli investimenti devono riguardare beni nuovi e funzionali all’attività dell’impresa.
Sono generalmente ammissibili:
- macchinari nuovi;
- impianti produttivi;
- attrezzature;
- hardware;
- software;
- tecnologie digitali;
- beni materiali e immateriali 4.0;
- beni green a basso impatto ambientale.
Non sono invece ammissibili terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati, immobilizzazioni in corso e acconti.
La Nuova Sabatini non è un contributo diretto sull’intero costo del bene, ma un contributo calcolato sugli interessi convenzionali di un finanziamento della durata di 5 anni. Il finanziamento può essere bancario o in leasing e deve essere collegato all’acquisto di beni strumentali nuovi. Il contributo viene calcolato sulla base di tassi convenzionali diversi a seconda della tipologia di investimento.
FAQ
È un’agevolazione del MIMIT che sostiene le PMI nell’acquisto o leasing di beni strumentali nuovi, come macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali.
Il contributo è calcolato sugli interessi convenzionali di un finanziamento di 5 anni. Il tasso varia in base alla linea: 2,75% per investimenti ordinari, 3,575% per 4.0 e green, fino al 5% per micro e piccole imprese nella linea Capitalizzazione.
Macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, tecnologie digitali e beni 4.0 o green, purché nuovi e funzionali all’attività dell’impresa.
No, la misura riguarda beni nuovi. Non sono ammessi beni usati o rigenerati.
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